RATIO SPREAD

Scritto il alle 7:51 da Bruno N

A scuola di opzioni.
Riprendiamo da qua la didattica operativa di base utilizzando sempre i quaderni operativi di Norisk.
Dopo aver parlato di Put e Call e di Ratio Back Spread oggi parleremo del Ratio Spread, ovvero una strategia che abbina il contenimento dei costi con la possibilità di incassare immediatamente.
Come esempio utilizzeremo il Ratio Spread di Call. Chi compra questa strategia ha una visione moderatamente rialzista delmercato chi la vende moderatamente ribassista.
Tale strategia, si differenzia da un Call Spread poiché è, in primo luogo, meno costosa e, in secondo, il time decay ha ad un effetto più rilevante. Particolarità della strategia è data dal fatto che il numero delle opzioni comprate sono sempre minori di quelle vendute.
La strategia si può comporre di tre, cinque, sette opzioni call. Per ragioni di maggior intelligibilità, tratteremo la fattispecie con tre derivati.
Tutte le opzioni hanno la medesima scadenza ma strike differenziati. Si compra una call e se ne vendono due. La Call comprata ha uno strike più basso rispetto a quelle vendute. In altri termini, si compra una call a 95 e si vendono due Call a strike 105.
Vi riportiamo qui di sotto, il pay off della strategia.
La realizzazione di tale strategia comporta un costo più basso di quello che si sarebbe sostenuto con l’acquisto di una Call Spread, infatti il costo dell’opzione acquisita viene compensato da due opzioni vendute.
Rispetta alla mera vendita di un call, questa strategia può comportare un’ulteriore profitto rispetto al premio incassato. In alcuni casi, la strategia permette di beneficiare dell’incasso d’un premio, qualora il prezzo delle due opzioni vendute sia superiore al costo dell’opzione comprata.
Naturalmente, il minor costo della strategia comporta dei rischi. In questo caso, ci si accolla il rischio di esporsi a delle rilevanti perdite, qualora si verifichi un forte rialzo del sottostante. Più lo strike dell’opzioni vendute è vicino allo strike dell’opzione comprata, maggiore è il rischio in cui si incorre in caso di forti rialzi.

Come abbiamo detto la strategia può comportare l’incasso o l’esborso di un premio iniziale. Il profitto massimo è dato dalla differenza degli strike, a cui va aggiunto o sottratto il premio iniziale. La perdita massima è teoricamente illimitata.
Nel caso trattato la strategia comporta un incasso di 1.99 (.11.45-2*6.72), ha un profitto massimo pari a 5 + 1.99=6.99.
Vi riportiamo i possibili pay off della strategia al netto del premio incassato o pagato.

Si ricorda che tale strategia comporta di solito la vendita di opzioni at the money o poco out of the money, pertanto, in caso di opzioni americane come le isoalpha quotate all’Idem, si potrebbe subire un esercizio inatteso. Il grosso rischi della strategia è insito nei repentini e ampi movimenti di mercato, quindi, come siamo soliti fare, vi raccomandiamo sempre prudenza
prima di operare.
Per informazioni e dettagli scrivere a [email protected]
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