OPZIONI E FUTURE 8 DICEMBRE

Scritto il alle 9:21 da Bruno Nappini

Mercati fortissimi e prezzi che strappano continuamente al rialzo su ogni supporto costringendo molti operatori a coperture e ricoperture continue proprio ora che, a pochi giorni dalle scadenze tecniche, il rischio gamma è massimo.

Andiamo a vedere come si sono posizionati gli operatori sull’indice azionario benchmark, S&P500.

Negli ultimi giorni, durante il ribasso e successivamente, durante il rialzo, la maggior parte degli hedger si sono trovati a dover coprire e ricoprire le medesime posizioni, put durante il ribasso e call durante il rialzo, sugli strike sui quali l’interesse monetario era maggiore. Area 4500 ed area 4600, come poi vedremo dagli istogrammi, rappresentano Va+40 dove appunto è concentrato, nella funzione di ripartizione, circa il 40% di call messe a mercato e sulle quali gli operatori sono dovuti entrare in copertura.

Iniziamo con l’immagine delle movimentazioni della incredibile giornata rialzista di ieri. Come è evidente, la gran parte del lavoro è stata quella di tanti e nuovi ingressi di put su tutti gli strike sotto al prezzo a sostegno della forza del trend e della importante chiusura di call a strike 4600 e 4700 che sono state rollate su altre scadenze e strike più alti.

Guardiamo adesso gli open interest totali cumulati sulla scadenza Dicembre.

Anche un occhio non esperto vede il gran numero di put sotto al prezzo che sostengono questo incredibile trend. E’ facile anche visualizzare come area 4500 ha fatto da supporto e, per il momento, area 4700 sta facendo da resistenza. In mezzo, a 4600 la famosa area che ha costretto più volte gli operatori a girarsi e rigirarsi per coprire posizioni put durante il ribasso e call durante il rialzo ed alimentando proprio da quei livelli le spinte dei future.

Interessante è vedere come il prezzo, una volta che ha toccato al ribasso la sua Va+40, sia incredibilmente rimbalzato sotto la pressione di ricopertura dei future, verso l’alto.

Attualmente ci troviamo a ridosso di Va+70 che già possiamo considerare una zona di primo eccesso, ma il target naturale, se i future continueranno ad entrare per coprire le numerose call che stanno andando itm, potrebbe essere VA+80 a strike 4800/4850 dove quasi tutte le call a mercato sarebbero coperte e molto probabilmente la pressione dei future potrebbe scemare dando luogo ai normali ritracciamenti da alleggerimento di posizione.

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