Il Ratio Back Spread

Scritto il alle 8:20 da Bruno N

In questo articolo ci accingiamo ad esporre l’analisi di un Ratio Back Spread in Call.
Chi compra questa strategia ha una visione rialzista del mercato chi la vende moderatamente rialzista.(noterete che vendere questa strategia equivale a comprare un Ratio Spread).
Tale strategia si differenzia da un Call Spread poiché è, in primo luogo, più costosa e, in secondo, si è più esposti in termine di vega, gamma e theta.
Particolarità della strategia è data dal fatto che il numero delle opzioni comprate sono sempre maggiori di quelle vendute.
La strategia si può comporre di tre, cinque, sette opzioni call.
Per ragioni di maggior intelligibilità, tratteremo la fattispecie con tre derivati.
Tutte le opzioni hanno la medesima scadenza ma strike differenziati.
Si comprano due call e se ne vende una.
Le Call comprata ha uno strike più alto rispetto a quella venduta.
In altri termini, si comprano due call a 105 e si vende una Call a strike 95.
Vi riportiamo qui di sotto, il pay off della strategia.

La realizzazione di tale strategia comporta un costo più alto di quello che si sarebbe sostenuto con l’acquisto di una Call Spread, infatti il costo delle due opzioni acquisite viene compensato da una sola opzione venduta.
Rispetto al mero acquisto di un call, questa strategia ha dei costi più contenuti,visto che si incassa il premio dell’opzione venduta.
In alcuni casi, la strategia permette di beneficiare dell’incasso d’un premio, qualora il prezzo dell’opzione vendute siano superiori al costo delle opzioni comprate.
Questo può avvenire quando si vende un opzione in the money e si acquistano due out the money.
Naturalmente, il minor costo della strategia rispetto ad un singolo call comporta dei rischi addizionali.
In questo caso, ci si accolla il rischio di esporsi a delle perdite, qualora si verifichi un moderato rialzo del sottostante.
Più lo strike dell’opzioni vendute è vicino allo strike dell’opzione comprata, minore è il rischio in cui si incorre in caso di moderati rialzi.
Vi riportiamo, qui di seguito, le caratteristiche dell’opzioni comprate e dell’opzione venduta e le greche della strategia.

Come abbiamo detto la strategia può comportare l’incasso o l’esborso di un premio iniziale.
Il profitto massimo è teoricamente illimitato.
La perdita massima è data dalla differenza degli strike a cui va aggiunto o tolto il premio pagato o incassato.
Nel caso trattato la strategia comporta esborso pari a 1.99 (.11.45-2*6.72) e una perdita massima massimo pari a 1.99+10=11.99.
Vi riportiamo i possibili pay off della strategia al netto del premio incassato o pagato.

In sostanza, chi compra un back spread auspica che il mercato si muova al rialzo.
Il movimento al rialzo deve superare la differenza degli spread per avere una posizione profittevole.
Il back spread è una strategia che consente di beneficiare di un aumento della volatilità ed è penalizzata dal passare del tempo.
Qualora abbiate una visione ribassista del mercato, è possibile porre in essere la strategia con delle put.
Si ricorda che tale strategia comporta di solito la vendita di opzioni at the money o poco out of the money, pertanto, in caso di opzioni americane come le isoalpha quotate all’Idem, si potrebbe subire un esercizio inatteso. Il rischio della strategia è insito in movimenti moderati di mercato.
Fonte Norisk e swindletrading.weebly.com

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