Analisi Settimanale FtseMib

Scritto il alle 16:23 da Bruno N

La settimana si è conclusa con 5 sedute consecutive al rialzo che hanno portato il nostro indice a fare un salto del 2,11% ed il nostro future Marzo a quota 20725. E’ naturale arrivati a questo punto aspettarsi qualche presa di profitto.
Iniziamo comunque a vedere con quali distribuzioni volumetriche si sono mossi i prezzi e incrociamo questi volumi con gli open interest del future rimasti realmente a mercato.
Dopo la rottura della congestione, avvenuta in gap il giorno 22 febbraio, si sono formati quattro cumulati volumetrici ben individuabili. Dal basso verso l’alto area 20240, successivamente area 20460 e poi consecutivamente una distribuzione platicurtica senza particolari picchi di interesse tra 20600 e 20680 ed infine l’ultimo importante cumulato volumetrico coincidente con la giornata di venerdì e posto a quota 20770. Da non dimenticare inoltre che il mercato ha, nell’immediato, due vuoti volumetrici che, con alte probabilità tenderà a colmare a 20680 e 20570.
E’ importante considerare che le ultime quattro sedute di borsa che hanno creato picchi volumetrici e prezzi crescenti sono servite agli operatori, non solo per fare operazioni intraday, ma anche per rimanere a mercato e seguire il trend con contratti overnight con funzione speculativa e di copertura della componente opzioni che stava andando in sofferenza. Si assiste infatti, dopo una lieve flessione del giorno 25 febbraio, ad un sensibile aumento di open interest del future che, partendo dapprima con 81895 contratti hanno chiuso la settimana con un aumento di 1018 contratti arrivando alla cifra totale di 82913 open interest.
Nulla di eclatante ma comunque serve per dare la misura di quanto sta accadendo.
Grafico 1

Passiamo a questo punto ad osservare, con la nostra bussola di navigazione, come sono posizionati gli operatori dello specialistico mondo delle opzioni per comprendere cosa potremo aspettarci per la prossima settimana.
Analizziamo innanzitutto la funzione di ripartizione che ci conferma che il mercato è arrivato a buoni livelli di vero ipercomprato poichè la componente call, su Marzo, è arrivata ad essere ITM quasi al 70% del suo totale. Sappiamo che un mercato, una volta arrivato a questi livelli, inizia ad avere il fiato corto e comunque, considerando che a scadenza mancano solo due settimane, è probabile che gli operatori tenteranno di riportare i prezzi nell’area a loro più congeniale, ovvero dove la maggior parte di opzioni scadranno senza valore.
Vediamo quindi dove potrebbe essere questa area di attrazione. Attualmente il crossover di put e call della funzione di ripartizione ci indica a 20250 il punto dove oltre il 75% di opzioni scadrebbe senza valore. Guardando più nello specifico notiamo come a 21000 ci sono una pila di 4306 contratti di call a fare da limite al rialzo e che le 3119 call 20500 sono state parzialmente coperte da 2226 put. Stessa sorte sembra che la stiano subendo anche le 2632 call a strike 20750 coperte per metà da 1411 nuovi ingressi di put.
All’atto pratico questa inferenza ci serve per definire con certezza data dalla quantità di denaro/contratti che sono stati messi a mercato che i livelli importanti sono, come supporto 20500 e come resistenza 21000 e che l’area 20750 risulta ancora ibrida da coperture in future ed opzioni.
Grafico 2

Osservando poi il grafico della movimentazione settimanale è ben visibile come gli operatori hanno aumentato il rischio sul lato put assecondando la caratteristica rialzista di questo mercato con 3484 nuovi ingressi su strike 18500 e 2116 a strike 20000. Hanno poi creato una sorta di zona cuscinetto in area 20750 dove sono entrati in straddle con 949 e 1028 fra put e call. Ai margini ci sono delle piccole crescite di open interest di call con cira 500 contratti per strike fino ad arrivare ai 1193 a strike 22000.
Grafico 3.

Vediamo ora con i numeri della funzione Montecarlo cosa stanno prezzando gli operatori che fanno il mercato delle opzioni.
Volatilità implicita pari a 17,86% e close a 20725, questi sono le aree di prezzo e di probabilità per i prossimi 5 giorni di borsa:
Range di probabilità: 1030 punti
Range Superiore: 21240 punti
Range Inferiore 20210 punti
68% di probabilità che i prezzi rimangano all’interno del range
15% di probabilità che i prezzi possano rompere il range inferiore
17% di probabilità che i prezzi possano rompere il range superiore
Grafico 4




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