La teoria dei mercati efficienti

Scritto il alle 16:24 da Bruno Nappini

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Tutta la finanza moderna è fondata sulla Teoria dei Mercati Efficienti, “Efficient Market Hypothesis” EMH: “Un mercato finanziario è efficiente se in ogni istante i prezzi, o i rendimenti, dei titoli contengono tutte le informazioni a disposizione”. Tale teoria si basa su tre enunciati principali:
1) Gli investitori sono persone razionali che valutano rigorosamente i titoli del mercato. Non appena gli investitori cercano di trarre vantaggio dall’informazione sui prezzi passati, quest’ultimi tenderanno ad aggiustarsi immediatamente annullando così qualsiasi opportunità di profitto. In questo modo i prezzi incorporano istantaneamente tutte le notizie disponibili.
2) La condizione di efficienza viene ugualmente raggiunta anche se gli investitori non sono del tutto razionali poiché essendo numerosi e con strategie non correlate assumono un comportamento casuale aumentando la probabilità che le loro scelte si annullino.
3) Partendo dall’assunto che le strategie di negoziazione sono effettivamente correlate, l’Efficienza del Mercato viene garantita dagli arbitraggisti la cui azione è quella di comprare e vendere titoli simili assicurandosi profitti senza rischi. Non vi è quindi possibilità per l’operatore di battere il mercato.

Un Mercato Efficiente è quello in cui i prezzi riflettono pienamente le informazioni disponibili e definisce così le condizioni sufficienti dell’efficienza:
Le condizioni necessarie ad un Mercato Efficiente in cui i prezzi riflettono le informazioni disponibili si possono così riassumere:
1. non vi sono costi di transazione nella negoziazione dei titoli;
2. tutte le informazioni disponibili sono accessibili a costo zero a tutti gli operatoti del mercato;
3. tutti concordano sulle implicazioni delle informazioni correnti per il prezzo corrente e per le distribuzioni dei prezzi futuri di ciascun titolo

Sulla base di questi tre insiemi prendono forma tre diverse forme di efficienza: debole, forte e semiforte.
Un mercato in forma efficiente debole è quel mercato in cui i prezzi riflettono tutte le informazioni contenute nelle serie storiche dei prezzi passati: è impossibile realizzare profitti sistematici analizzando i rendimenti passati ed i prezzi assumeranno un percorso casuale ed imprevedibile, il cosidetto “random walk hypothesis”.
Un mercato in forma efficiente semiforte è quando i prezzi incorporano, oltre alle informazioni passate, anche tutte le altre informazioni disponibili, ad esempio l’annuncio di emissioni, utili ect. ed i prezzi avranno reazioni immediati ogni qual volta vengono date nuove informazioni.
Infime un mercato in forma efficiente forte è quando, oltre alle serie storiche ed alle informazioni pubbliche disponibili, si hanno a disposizione anche informazioni riservate. L’ipotesi di forma forte di efficienza richiede che anche la conoscenza di notizie non conosciute dal mercato non consenta di trarre opportunità di profitto.

Il prossimo articolo tratterà in breve la teoria dell’Utilità Attesa.

Bibliografia: Paul Samuelson e Eugene Fama

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